Dr Sergio Johannes

Chi Sono

Sono il Dr. Sergio Johannes,
Psicologo–Psicoterapeuta.

  • Sono Laureato in Psicologia presso l’Università “Sapienza” di Roma, Facoltà di Medicina e Psicologia Corso di Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità

  • Sono abilitato all’esercizio dell’attività professionale di Psicologo, iscritto all’Albo Professionale dell’Ordine degli Psicologi del Lazio n° 20524.

  • Sono Specialista in Psicoterapia presso la Scuola di Specializzazione “Isteba” (Istituto per lo Studio e la Terapia Psicoanalitica dei Bambini e degli Adolescenti).
    Ho svolto il Tirocinio di specializzazione presso il Centro di Salute Mentale “CSM” di Pomezia, Via del Mare, Km 19

  • Ho studiato presso la Scuola di Specializzazione “Sirpidi” (Scuola Internazionale di Ricerca e Formazione in Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicoanalitica) dove ho approfondito la Teoria del Deficit Parentale di Andrea Vitale, con cui ho intrapreso il mio Percorso Psicoterapeutico Personale.
    Ho svolto il Tirocinio di Specializzazione presso l’Istituto “G.B. Taylor”, Via delle Spighe, 8

  • Sono Socio Fondatore della Coop. Giuliaparla Onlus, Formatore in Tecniche Cognitivo-Comportamentali e Creatore del progetto “Imprinting, impariamo giocando” (interventi mediati dai genitori in piscina e in palestra per bambini con Autismo in età prescolare).

Il Mio Percorso

2000 - 2001

PRIME ESPERIENZE PRATICHE

Mentre sono studente di Psicologia all’Università “Sapienza” di Roma, comincio il servizio di Volontariato presso l’Associazione EST (Equipe di Sostegno contro la Tortura).

  • 2000

    Durante le lezioni di Psicosomatica del Prof. Luigi Solano, approfondisco il tema dell’Alessitimia, cioè la difficoltà di mettere in parole le emozioni, e imparo alcune Tecniche di Scrittura del Profondo che aiutano a superarla.
    La Dott.ssa Tania Costa, Psicologa responsabile dell’Associazione EST, rimane entusiasta dell’idea di usare queste Tecniche con il DPTS (Disturbo Post Traumatico da Stress) di cui soffrono i richiedenti Asilo Politico.

    2001

    Apriamo uno Sportello di Ascolto e Sostegno per le Vittime di Tortura. Queste persone, che negli ultimi anni non hanno voluto parlare con nessuno delle torture subite, allo Sportello riescono ad aprirsi e parlarne dalle 5 alle 8 ore di seguito: storie di persone rinchiuse in cella per giorni senza mangiare: chi si ammalava, chi dormiva tra morti, grida ed escrementi. Storie di persone schierate in fila e fucilate una alla volta. Donne violentate davanti a figli e mariti. Nel progetto EST, disperazione, pianti, singhiozzi, si alternano a una torta da condividere, a una risata di cuore, al racconto di un amore nato su un gommone. La parola resilienza, non rende bene il concetto. Nasce così il libro: “La Vita è un Cappuccino”.

  • 2001 - 2002

    IL TEATRO E L’AUTISMO

    Inizio a lavorare con l’Autismo. Nello stesso periodo, frequentando un corso di Teatro-Terapia, riesco a coinvolgere gli Psicologi Conduttori in un Progetto Teatrale con i richiedenti Asilo Politico.

  • 2001

    La mamma di Giulia, la prima bambina con Autismo con cui lavoro, contatta la Dott.ssa Francesca Degli Espinosa (Università di Southampton), Formatore e Supervisore. Da Giulia deriverà il nome “Giuliaparla” della mia Cooperativa.

    2002

    Il Progetto Teatrale diventa uno spettacolo dal titolo “Dove sono?” sulle mille peripezie affrontate da chi scappa dal proprio paese e arriva in un Centro di Accoglienza. Va in scena durante la Giornata Mondiale Contro la Tortura al Rialto Sant’Ambrogio.

  • 2003 - 2008

    REGISTA E COORDINATORE

    Frequento i Corsi del Maestro Antonio Bilo Canella che mi accompagna dal Teatro al Cinema e dalla recitazione alla regia. Nel lavoro con l’Autismo, divento Supervisore, Formatore e Coordinatore.

  • 2007

    Scrivo e dirigo il lungometraggio “Narciso”, ispirato dalle biografie di Michelangelo, Matisse, Van Gogh, accomunate da sofferenze psico-fisiche. Il protagonista, Narciso, si procura dolore trasformandolo in Arte. Quando si innamora di Alma, Narciso deve fare i conti con la ferita narcisistica causata dalla madre che lo ha abbandonato da piccolo.

    2008

    Coordino un Centro Estivo di 4 settimane per 12 ragazzi con Autismo all’Istituto di Agraria “Garibaldi”. Ottengo i finanziamenti per girare un documentario sull’esperienza. Durante una serata a favore della Disabilità, al Circolo degli Artisti, mostriamo un’anticipazione del documentario “Il Cerchio: l’Autismo non va in vacanza” e otteniamo il finanziamento per un’ulteriore settimana di Centro Estivo.

  • 2008-2016

    MODELLO GARIBALDI E LAUREA

    I 12 ragazzi con Autismo si iscrivono al Garibaldi e ne coordiniamo l’inserimento. Creiamo orti appositamente pensati, laboratori di cucina e coinvolgiamo i compagni di classe. Il “Modello Garibaldi” diventa un punto di riferimento in Italia e vengono a trovarci curiosi da tutto il mondo.

  • 2010

    Gli studenti con disabilità diventano più di 100 e nasce una collaborazione con i professori Fiorenzo Laghi e Roberto Baiocco dell’Università “Sapienza”.

    2012

    Il Prof. Laghi ha il merito di interrompere la mia resistenza nei confronti della Psicologia “Accademica”, seguendomi come Relatore nella stesura della Tesi di Laurea.

  • 2012 - 2018

    SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA

    Un mese dopo la Laurea, mi iscrivo alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia “Sirpidi”, affascinato dalla Teoria del Deficit Parentale elaborata da Andrea Vitale, Docente della Scuola. Dovrei prima superare l’Esame di Stato e prima ancora svolgere un anno di Tirocinio Post-Laurea, però la Direzione della “Sirpidi”, colpita dal mio Curriculum, mi ammette al primo anno, anche se formalmente come uditore.

  • 2012

    In Sirpidi (Scuola Internazionale di Ricerca e Formazione in Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicoanalitica) svolgo il mio percorso di Psicoterapia Personale con il Dr. Andrea Vitale, sperimentando a livello pratico la Psicoterapia del Deficit Parentale.

    2013

    Completato il Tirocinio Post-Laurea, affronto l’Esame di Stato e finalmente mi iscrivo all’Albo e comincio a lavorare come Psicologo.

    2014

    Succede l’impensabile: la “Sirpidi” è patrocinata dall’IDI (Istituto Dermopatico dell’Immacolata) che viene coinvolto in uno scandalo che fa chiudere anche la Scuola. Il Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ci permette di continuare presso la Scuola di Specializzazione ”Isteba” (Istituto per lo Studio e la Terapia Psicoanalitica dei Bambini e degli Adolescenti). Gli accordi con Sirpidi, cioè che 2 anni da uditore mi saranno convalidati a fine percorso, con Isteba non valgono più e così la mia Specializzazione, invece di durare 4 anni, dura 6 anni. Quei 2 anni in più sono carichi di tensione, ma approfondisco i miei studi sull’Infanzia. Il prof. Paolo Cruciani mi permette di condurre con lui una lezione sul Trauma Infantile. Durante i 2 anni aggiuntivi di Tirocinio, il Dr. Angelo Abrusci, Psichiatra Responsabile del CSM (Centro di Salute Mentale) di Pomezia, mi affida Casi Clinici sempre più complessi.

    2017

    La Prof.ssa Elena Ternullo, Direttrice di Isteba, fa da Relatore alla mia Tesi finale che tratta di Vero Sé e Falso Sé, il conflitto tra Istinto ed Educazione.

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